SpritzBook: ascolta un buon libro…sorseggiando uno spritz

Νel 1916, il pedagogista John Dewey definisce educazione accidentale l’esperienza spontanea che un individuo si ritrova ad affrontare nella propria vita. In particolare, “educazione accidentale” significa inciampare nella cultura per caso, in quel momento di rilassamento sei più pronto ad apprendere e a recepire nuove conoscenze..

Questo è quanto di più moderno si possa leggere adesso, in un momento in cui la realtà diventa social e il tempo libero è diventato bisogno fondamentale per ricaricarsi, ma diventa sempre più un momento di esperienza culturale: pensiamo ai nostri viaggi, ai concerti, agli artisti di strada; l’esperienza culturale oggi è nella vita reale, non più sui libri, dicono.

Quale ruolo allora rimane alla carta stampata? Davvero non c’è più posto o tempo per un buon libro?

In realtà, probabilmente, cambiano solo le modalità di lettura: potremmo per esempio leggere un libro, sorseggiando un buon bicchiere di vino, il momento più rilassante, a fine giornata..SpritzBook

Noi di Genus Bononiae invece, ci siamo spinti oltre: SpritzBook è la formula con cui abbiamo deciso di proporre una serie di appuntam
enti in biblioteca, che diventino un momento di lettura conviviale da condividere con gli amici e uno spritz.

A partire dal prossimo giovedì 22 ottobre 2015, alle 19 (l’ora dell’aperitivo) parte la rassegna SpritzBook in cui attori e attrici condurranno il pubblico nell’universo dei libri, recitando brani tratti da romanzi o saggi.
Sei viaggi-spettacolo tematici a cura di Andrea Maioli, in cui lo spettatore ascolterà una storia, accompagnato da un buon bicchiere, musica dal vivo e videoproiezioni.

A questo ciclo di 6 appuntamenti si aggiungono tre eventi speciali: due serate – 20 novembre e 11 dicembre, alle ore 21 – chiamate La notte dei Libri Viventi, realizzate con la galleria Ono Arte Contemporanea a tema rock e graphic novel, con un djset di accompagnamento.
La giornata di domenica 29 novembre invece, sarà dedicata a Una tazza di mare in tempesta di Roberto Abbiati tratto dal Moby Dick di Melville in cui questo singolare attore-regista-clown-acrobata (Abbiati) costruirà una scatola di legno all’interno della Biblioteca capace di contenere una ventina di spettatori. Come rivivendo Melville, Il pubblico si ritroverà in una sorta di stiva di una baleniera, materializzando il suo messaggio e la sua epica.
Tutto questo perché crediamo soprattutto all’idea che la cultura debba essere prima di tutto, piacere vivo.
Come rivivere un libro allora?
Vieni in biblioteca, siedi con noi, ti condurremo nel mondo dei libri viventi!

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