La vita dell’arciduca prima della tragedia di Sarajevo

Ventaglio Dente

Ventaglio a “brisé” dipinto dal miniaturista svizzero Albert Wagen

Il 28 giugno 2014 segna la ricorrenza del centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale.
Nel 1914 il panorama internazionale era naturalmente già segnato da una serie di circostanze che facevano presagire eventi bellicosi, ma il fatto che scatenò la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia fu l’attentato di Sarajevo, che portò alla morte dell’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell’impero austro ungarico, e di sua moglie Sofia.

Tra i tanti appuntamenti che il 28 giugno si terranno in tutta Europa, si segnala quello che si svolgerà in Austria, presso il castello di Artstetten. Presso l’antico maniero, ora di proprietà della famiglia von Hohenberg, già residenza estiva degli Asburgo e luogo di sepoltura di Francesco Ferdinando e di sua moglie, verrà celebrata una solenne commemorazione in ricordo degli arciduchi.

In Italia, ovviamente, le celebrazioni del centenario dell’entrata in guerra sono previste per l’anno prossimo, tuttavia, per ricordare Francesco Ferdinando, segnaliamo un magnifico ventaglio di proprietà di un collezionista bolognese, il signor Aldo Dente.

Il ventaglio a brisé dipinto dal miniaturista svizzero Albert Wagen, fu commissionato proprio dall’erede al trono asburgico alla gioielleria viennese Gebruder Rodeck nel 1884 per farne dono alle principesse Von Auersperg in occasione di alcune feste in Enns.
Al centro (terzo da sinistra) è raffigurato l’arciduca a cavallo; la veduta di sinistra raffigura il castello dello Spielberg (da non confondere con la omonima e triste prigione di Silvio Pellico, che si trova in territorio ceco, presso Brno); sul lato destro è invece dipinto il castello delle principesse Von Auersperg, nel quale Francesco Ferdinando soggiornò per cinque anni durante le manovre militari che si svolgevano, appunto, nella zona di Enns. La data in argento è al verso. A completare l’estrema raffinatezza dell’oggetto, vi è la preziosa scatola che ne avvalora la committenza e la provenienza.

Francesco Ferdinando, nato nel 1863, divenne erede al trono in seguito alla morte del figlio dell’imperatore Francesco Giuseppe. Il 28 giugno 1914 si trovava in visita ufficiale in Bosnia e venne colpito a morte dal giovane Gavrilo Princip. Il gesto fu assunto dal governo di Vienna come il casus belli che diede formalmente inizio alla prima guerra mondiale.
Il conflitto sarebbe stato senza precedenti nella storia, avrebbe richiesto la mobilitazione di oltre settanta milioni di uomini e causato la morte di oltre nove milioni di soldati e di almeno cinque milioni di civili.
La Belle Epoque era finita, nulla avrebbe potuto essere come prima: sarebbe iniziata un’altra era…