Chiedi chi erano i Beatles


“Chiedi chi erano i Beatles” scriveva nel 1984 il poeta bolognese Roberto Roversi. Domanda retorica o forse no (non lo era per Roversi) alla quale ancora oggi cerca di rispondere la mostra organizzata a Palazzo Fava, da Genus Bononiae. Musei nella città e Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, in collaborazione con ONO Arte Contemporanea e Ginzburg Fine Art di New York, dal 6 luglio al 9 ottobre 2017.

Il 6 luglio di 60 anni fa infatti si incontravano per la prima volta John Lennon e Paul McCartney. La vicenda che ne seguì è cosa nota e tocca in parte ognuno di noi. Non serve un esperto di musica, o un appassionato di rock britannico, o un amante della cultura cosiddetta popolare per sapere e comprendere l’importanza storica e la portata rivoluzionaria della musica del gruppo di Liverpool. Un cambiamento che non ha riguardato solo la musica, ma che ha influenzato i costumi, la società, il linguaggio, l’arte e più in generale la cultura di un’intera generazione e di quelle successive.

Per questo motivo non abbiamo avuto dubbi nell’accogliere un’iniziativa come questa, allestita all’interno di uno spazio tradizionalmente destinato alle grandi mostre d’arte, convinti che non esistano arti maggiori o arti minori, ma che al contrario l’arte sia una e sia tale solo quando è capace di scuotere le coscienze, di provocare mutamenti nel gusto, nella percezione, nel modo di intendere e pensare la vita di tutti i giorni.

In esclusiva per l’Italia, la mostra “Astrid Kirchherr with the Beatles”, è l’occasione per presentare per la prima volta, nell’ambito di un’ampia documentazione d’archivio, tra memorabilia, tracce audio e spezzoni video, quasi cento scatti che l’allora giovane fotografa realizzò per la band poco più che esordiente nella città di Amburgo del 1960. Una prospettiva pertanto non convenzionale da cui osservare le origini di un mito, per tentare di cogliere negli occhi ancora acerbi e inconsapevoli di Lennon e compagni la scintilla che fece esplodere uno dei fenomeni di massa più eclatanti di tutti i tempi.

Leone Sibani, Presidente Fondaizone Carisbo
Fabio Roversi-Monaco, Presidente Genus Bononiae. Musei nella Città

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.